Con Manca un dialogo a senso unico

L’unico modo per avere un dialogo con il sindaco Manca è andare in tribunale

Quest’amministrazione comunale, che nel 2013 in campagna elettorale affermava di essere sulla strada dell’ascolto, è riuscita nell’arduo compito di dover ingaggiare ogni anno mediamente 9 avvocati per difendersi quasi sempre davanti al TAR nei confronti anche dei propri cittadini, arrivando a pagare in 4 anni ben 150 mila euro di spese legali con il picco nel 2015 di oltre 45 mila euro.

Il caso più eclatante è stato il ricorso TAR perso dal comune di Imola condannato a pagare 15 mila euro di spese legali a causa di un documento dichiarato “radicalmente illegittimo” dal TAR dell’Emilia romagna su richiesta di  alcuni cittadini desiderosi di un confronto mai avvenuto con il sindaco di Imola.

A distanza di 4 anni dalla sua nomina a sindaco, Manca prova la carta del dialogo e del confronto.

Inizi a condividere con i cittadini i percorsi di gestione degli enti pubblici, come la nomina del futuro presidente della nuova super partecipata imolese e la smetta di minacciare i consiglieri di opposizione accusandoli di informare i mezzi di informazione su quello che accade realmente nelle società pubbliche.

Movimento 5 Stelle Imola

1 comment for “Con Manca un dialogo a senso unico

  1. 3 febbraio 2017 at 13:08

    a Imola anche con l’INPS si puo’ dialogare solo attraverso un avvocato,è quello che ho dovuto fare anche io dopo 6 anni di inutili tentativi.
    devo aggiungere che pure tutti dico tutti i patronati ,(compresa UIL dove lavora pure una grillina),invece di ascoltare i cittadini li prendono in giro senza far …
    sono schifata di tutto cio’

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