BENE FESTA DEL SANTERNO MA OCCORRE GUARDARE A NUOVI INVESTIMENTI NEL MONDO AGRICOLO

Se la Fiera del Santerno è l’appuntamento più importante che questa amministrazione sostiene nella politica di diffusione delle eccellenze del nostro territorio, occorre fare un ragionamento per quanto concerne lo scenario agricolo locale.

Da molti anni, a causa  dei mutamenti climatici a livello mondiale e della globalizzazione, tante colture del nostro territorio faticano a competere con le stesse provenienti da paesi come Spagna, Turchia o Cina. Basti pensare al costo di produzione che deve sostenere un agricoltore, circa 0.60 centesimi per ottenere un kg di albicocche, contro i 0.20/0.50 centesimi che i grossisti pagano agli agricoltori per albicocche con calibro di 40, oppure i 0.08/ 0,10 centesimi che paga l’industria.

L’Italia è stata, fino al primo dopo guerra, al secondo posto dopo la Russia nella graduatoria delle nazioni per la coltivazione della canapa sativa con una naturale predisposizione nell’area imolese.

Dal 14 gennaio di quest’anno, grazie anche al contributo del M5S, a livello nazionale è entrata in vigore la Legge n. 242 del 2 dicembre 2016 che incentiva e rende più snella la coltivazione della canapa sativa, lavorata per creare ad esempio olio, farina,abbigliamento. Non è più necessaria alcuna autorizzazione per la semina di varietà di canapa certificate con contenuto di HTC al massimo del 0,02%, la percentuale di HTC nelle piante analizzate potrà oscillare dallo 0,2%  allo 0,6% senza comportare alcun problema per l’agricoltore, lo Stato metterà a disposizione un finanziamento di 700 mila euro l’anno per favorire il miglioramento delle condizioni di produzione e trasformazione del settore della canapa.

Come M5S Imola abbiamo depositato una mozione che sarà discussa a breve in consiglio comunale dove si impegna l’amministrazione nel compito di costituzione di una rete tra istituti scolastici, confederazioni agricole ed associazioni che già promuovono  la coltivazione della canapa per far conoscere questa utilissima pianta utilizzata in molteplici modi prima dell’arrivo del petrolio che ha modificato anche il mondo agricolo.

Il percorso non sarà semplice ma se il nostro territorio continuerà a rimanere in stallo potremo trovarci tra qualche anno a dover rincorrere altre regioni che già da qualche tempo hanno attivato lo sviluppo della filiera della canapa.

Daniele Baraccani 

Movimento 5 Stelle Imola

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