Commento al sondaggio amministrative 2018 a Imola

Prendessimo per buoni i dati del sondaggio commissionato dal PD sulle intenzioni di voto degli imolesi alle comunali del 2018 potremmo commentare che rispetto alle ultime amministrative del 2013 il PD pare cresciuto del 2% mentre il M5S del 9%, rispetto rispettivamente al 44% e al 19% delle amministrative 2013.

Questo dato, certamente da prendere con le molle visto l’esiguo campione su quale è basato, fa comunque pensare che il PD sostanzialmente è stabile mentre il M5S è in crescita, e forse non è così sbagliato supporre che anche a Imola l’opposizione fatta in questi quasi 5 anni dal M5S evidentemente è stata apprezzata dagli elettori.

Evidentemente gli elettori apprezzano un’opposizione che non va a cena con la maggioranza, e che per la prima volta in settant’anni riuscendo a bloccare un bando da ben 11 milioni di euro che tutti davano per assegnato ancor prima che fosse scritto, ha dimostrato che finalmente anche a Imola le cose possono cambiare.

Evidentemente gli elettori apprezzano un’opposizione che li aiuta a ricordare le omissioni e le falsità con le quali la maggioranza è diventata tale, come il non aver scritto nemmeno una parola nel suo programma circa la sua volontà di raddoppiare la discarica di Pediano, piuttosto che la promessa tradita di battersi per l’autonomia del nostro ospedale, ormai a rischio declassamento.

Evidentemente gli elettori apprezzano un’opposizione che prende sul serio le segnalazioni dei cittadini, non irridendoli come è stato fatto fino all’anno scorso quando improvvisamente la sicurezza è entrata nelle linee di mandato della giunta, quando fino al giorno prima chiunque parlava di problemi di sicurezza a Imola veniva considerato dal Sindaco e dal suo degno vice nel migliore dei casi come un visionario.

A chi sostiene che Imola non ha bisogno di avventure e improvvisazioni diciamo che ha ragione.

Imola non si merita di essere ancora governata dagli stessi sprovveduti che hanno affidato quest’anno il chiosco delle Acque Minerali a un gestore che non ha pagato nemmeno un €uro dei 50.000 pattuiti.

Imola non si merita di essere governata ancora dagli stessi sprovveduti che dopo aver annunciato per anni di voler chiudere la società Osservanza hanno scoperto che così facendo avrebbero creato una voragine da circa 7 milioni di €uro, prontamente riempita come sempre o quasi dai soldi del Conami, cioè in buona sostanza dai soldi degli imolesi.

Imola non si merita di essere governata ancora da sprovveduti (nel migliore dei casi) che dal 2011 affidano in proroga il servizio di raccolta rifiuti e spazzamento ad HERA, cosa che l’ANAC proprio quest’anno ha bollato come un “improprio vantaggio” per il gestore, e quindi un improprio svantaggio pagato da tutti gli imolesi, cioè da tutti noi. Chissà perchè.

M5S Imola

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