Alla fiera dell’ascolto che Manca

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fieraImola 18 giugno 2016

Ieri i rappresentanti del comitato contro l’ampliamento della discarica, dei comitati autodromo, del comitato per la salvaguardia della salute nel circondario imolese, del comitato difesa territorio e paesaggio, del comitato acqua pubblica e delle associazioni ambientaliste hanno manifestato in maniera composta davanti al ministro Poletti venuto ad inaugurare l’annuale fiera dell’agricoltura.

Assieme a lui doveva esserci il sindaco Manca, cioè il vero destinatario delle proteste, ma come spesso gli accade quando annusa nell’aria il rischio di possibili contestazioni, il primo cittadino è scomparso causa un improrogabile quanto misterioso impegno per essere sostituito all’ultimo momento dall’assessore Raffini.

Che un ministro del PD venga contestato a Imola e che gli imolesi per sperare di venire ascoltati abbiano costituito così tante associazioni sono i sintomi che la sordità del partito renzista ormai è diventata incurabile, e la cosa fa ancora più impressione se si pensa che le uniche parole di riconoscimento delle questioni sottolineate dai manifestanti siano venute dal vicario del vescovo, don Querzè, probabilmente l’unica persona sinceramente democratica presente sul palco ieri.

Forse è il caso di prendere finalmente atto che chi chiama rimborsi elettorali il finanziamento pubblico ai partiti, termovalorizzatori gli inceneritori, oneri finanziari gli utili dei gestori del servizio idrico, razionalizzazione lo smantellamento del servizio sanitario pubblico, bail-in il furto legalizzato dei risparmi degli italiani, job act la compressione dei diritti dei lavoratori, e chi senza dichiararlo nel suo programma avvalla il raddoppio di quella che diventerà la discarica più grande della regione, è una forza politica molto pericolosa, specie adesso che per smantellare la nostra Costituzione ha iniziato addirittura a chiamare “governance” un sistema di governo che la nostra lingua madre definisce con un termine molto più comprensibile, e appunto per questo non utilizzato: dittatura.

Movimento 5 Stelle Imola.

1 comment for “Alla fiera dell’ascolto che Manca

  1. Matilde
    23 giugno 2016 at 08:53

    EPPURE IN CAMPAGNA ELETTORALE IL SIG SINDACO NON FACEVA ALTRO CHE RENDERSI DISPONIBILE AL DIALOGO, CERCAVA INESORABILMENTE DI ASCOLTARE I CITTADINI APRENDOSI NELLA SPERANZA DI PRENDERE QUEI VOTI CHE GLI MANCAVANO.
    ANCHE A ME AVEVA PROMESSO ASCOLTO MA POI DOPO LE ELEZIONI SI E’ DEFILATO NASCONDENDO LA SUA INELUTTABILE DISONESTA PRESA
    DI POSIZIONE CONTRO TUTTO CIO’ CHE E’ UTILE E BUONO PER LA CITTA’.
    GRAZIE
    Matilde

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