La BUONA SCUOLA annaffiata

Apprendiamo da articoli di stampa che, in seguito al maltempo che ha attraversato Imola, sia stato chiuso il plesso centrale dell’Istituto Cassiano. Allo stato attuale i locali non sono fruibili e lo stop alle attività sembra destinato a protrarsi nel tempo.
Recentemente era stata richiesta una commissione metropolitana allo scopo di prendere atto della situazione della gestione degli edifici scolastici di competenza della città metropolitana e nonostante le rassicurazioni e l’ottimismo del consigliere delegato Ruscigno era emersa la grave situazione finanziaria in cui riversa l’area tecnica dell’ex-provincia che solo per la manutenzione ordinaria dei 61 edifici scolastici di competenza avrebbe bisogno di circa 5 mln di euro l’anno invece ne dispone di molto meno della metà. Per investimenti come opere di ristrutturazione che sarebbero necessarie per evitare situazioni di disagio come quelle accadute ad Imola, le risorse disponibili sono pari a zero.
In passato la provincia destinava annualmente circa 8 mln di euro per investimenti comprensivi della realizzazione di nuove scuole ma ora, con la situazione che si è venuta a creare dopo l’applicazione della riforma “Del Rio”, i tecnici metropolitani sono costretti a compiere veri e propri miracoli per mettere dei rattoppi laddove possibile, assumendosi anche responsabilità ben aldilà del proprio ruolo.
Per questo chiediamo con forza che la politica, che nella città metropolitana vede il massimo rappresentante nella figura del sindaco Daniele Manca, alzi la voce e sbatta i pugni sul tavolo del governo regionale e centrale per manifestare l’impossibilità di assolvere servizi importanti e delicati come quello dell’edilizia scolastica con risorse assenti o estremamente limitate.
Entrando nel merito della vicende c’è da chiedersi  come sono stati realmente utilizzati gli 87 mila euro nel 2008  per i lavori di rifacimento copertura corpo aule “Paolini Cassiano” e 250 mila euro messi a bilancio dalla Città Metropolitana di Bologna nel 2017 .Chi è che rilasciò la regolare esecuzione di tutti questi lavori?
E’ da quando siamo entrati in Consiglio Comunale che come M5S denunciamo la poca attenzione degli amministratori del nostro Comune e della Città metropolitana di Bologna nei confronti dell’edilizia scolastica. Va ricordato che il milione e seicento mila euro che il Comune poteva utilizzare per l’edilizia scolastica dal 2014 ad oggi, purtroppo, è stato indirizzato verso nuovi centri sociali che andavano a sostituire strutture che comunque erano già esistenti.
Movimento 5 Stelle Imola

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