LA DURA LEGGE DELLA TRASPARENZA

Ci dispiace per il Presidente di Formula Imola, ma deve capire che dirige una società a tutti gli effetti pubblica.
Non è una società Lussemburghese o Svizzera e neanche una fiduciaria che copre società alle Bahamas.
Se ne faccia una ragione, come se ne sono fatti una ragione i cittadini che, ad esempio nel 2012, hanno coperto con i loro soldi i buchi di bilancio della società che gestisce, pari solo per quell’anno, a oltre due milioni di euro.
Ci fa piacere che tenga a sottolineare che l’accesso agli atti che abbiamo chiesto, sia costato alla società oltre trecento euro, ma vede, non abbiamo sentito nessun sussulto quando i milioni pubblici affluivano alla società che gestisce.
 Nello specifico, è veramente indice di poco stile, sottolineare che i dipendenti di Formula Imola hanno impiegato dodici ore di tempo per rispondere ad un diritto che i cittadini hanno sulle società pubbliche. Vede, sa tanto di minaccia e, stia sicuro, che sortirà effetto opposto e nei prossimi mesi dovrà ancora calcolare molte volte quanto sia costato un nostro accesso agli atti.
Il compito dell’opposizione è quello di controllare e per farlo deve avere dei documenti ufficiali. Se non vengono consegnati, perché si dichiara che non esistono, ci si assume le proprie responsabilità. La società di cui è presidente, ha risposto che non solo non esiste nessun contratto in merito al concerto del gruppo Guns N’ Roses, ma che non esiste nessun contratto per quest’anno anche con Lamborghini, nonostante in commissione Comunale e sui media, sia stato annunciato l’accordo. Ora, vuol farci credere che milioni di euro di biglietti vengono venduti senza nulla di scritto? Bene, ci crediamo, ma quando avremo i contratti, perché prima o poi dovrete firmarli, faremo molta attenzione alle date a al richiamo magari di accordi precedenti.
Chiariamo un’ultima cosa: qui NESSUNO VUOLE DANNEGGIARE L’ATTIVITÀ DELL’AUTODROMO, NESSUNO VUOLE SPECULARE POLITICAMENTE su non si capisce cosa, nessuno ha interesse ad influenzare le trattative con i clienti che portano eventi, qui si sta chiedendo il rispetto di un diritto, che è quello di controllare come vengono spese le risorse pubbliche, fatevene una ragione, sarete controllati.
P.S
Egregio Presidente è sicuro che nessun esponente dei 5 stelle non abbia provato di parlare telefonicamente con Ricci venerdì pomeriggio per chiedere chiarimenti in merito all’evento dei Guns N’ Roses ?
Movimento 5 Stelle Imola

2 comments for “LA DURA LEGGE DELLA TRASPARENZA

  1. Uberto Selvatico Estense
    22 febbraio 2017 at 23:59

    Non so chi sia l’autore di questo articolo perché si sa la “dura legge della trasparenza” a casa del M5S imolese vale solo per gli altri e quindi non posso avere nessuno scambio di merito con chi non ha nemmeno il coraggio di firmarsi. Tanto mi consta, il contenuto del comunicato stampa é inveritiero ed offensivo per i seguenti motivi: 1) non mi risulta che nessun cittadino imolese nel 2012 abbia coperto con i propri soldi i buchi di bilancio della società che gestisco; forse l’autore del comunicato vuole a tutti o costi confondere i lettori e/o non sa riconoscere che le perdite sono state a carico nella quasi totalità dei soci precedenti e che Con.Ami e non i cittadini imolesi (se no tanto vale dire che i cittadini imolesi stanno pagando anche per le strade di Roma da asfaltare…) ha versato nuovo capitale come investimento nella società di gestione tant’é che non mi risulta Con.Ami abbia registrato la relativa perdita. 2) io non ho mai sottolineato che l’accesso agli atti che i consiglieri comunali hanno chiesto sia costato alla società Formula Imola dei soldi!! É falso! É invece previsto per nostro regolamento interno che per “trasparenza” (che peró vale solo quando vi pare) la società pubblica comunichi il costo ai cittadini dell’accesso (perché mi risulta che anche i comuni cittadini possano chiedere con la nuova normativa accesso agli atti secondo la disciplina della normativa FOIA) e perciò l’onere é indicato in automatico su tutte le risposte, sia che siano indirizzate a voi o ad altri richiedenti (ma non sarà che avete la coda di paglia…).3) si, sono sicuro che non abbiate chiesto di parlare con il direttore per chiedere alcuna spiegazione sulla questione Guns’n Roses, cosí come sono sicuro che non vi importa assolutamente niente di danneggiare o meno la reputazione commerciale della società Formula Imola con le continue schermaglie politiche che state mettendo in atto e che credo non vi giovino come sperate. Perché ai cittadini le polemiche assurde che sollevate sui contratti firmati o meno da Formula Imola non interessano per niente! Non credo sia solo dell’opposizione il compito di “controllare”, credo sia di tutti!

  2. Movimento 5 Stelle Imola
    26 febbraio 2017 at 22:51

    Gent.mo Uberto Selvatico Estense, intanto la ringraziamo per la Sua risposta.

    Lei ha scritto sulla pagina del Movimento 5 Stelle di Imola, rispondendo ad un post firmato Movimento 5 Stelle Imola. Il Movimento 5 Stelle Imola sono: Claudio Frati, Manuela Sangiorgi, Claudia Resta, Patrik Cavina e Daniele Baraccani. Non abbiamo la pretesa che Lei comprenda le regole del Movimento, quindi la prossima volta, per renderLe più chiaro il tutto metteremo i 5 nomi dei portavoce che sono stati eletti solo da 4 anni.

    Nel merito della Sua risposta, Lei afferma che “il Con.Ami ha versato nuovo capitale nella società come investimento” e che non le risulta che Con.Ami abbia registrato perdite. Bene, ci vuole dire dove reperisce le risorse il Con.Ami? Sono, per caso, pubbliche al 100% e quindi derivanti dai cittadini? Ci vuole anche dire, senza il soccorso pubblico del Con.Ami, cosa sarebbe successo alla società che dirige? E’ evidente che Con.Ami non ha registrato perdite, fortunatamente ha un bilancio che può sopportare questi “investimenti”, ma ciò non toglie che alla fine dei conti sono soldi pubblici.

    Scrive inoltre: “non ho mai sottolineato che l’accesso agli atti del consigliere sia costato dei soldi alla società Formula Imola!!! E’ falso!!!”.

    Nella lettera di Formula Imola si legge testuale: “ci preme sottolineare che la raccolta e la predisposizione dei documenti richiesti con accesso agli atti n.5 dal consigliere Patrik Cavina, ha comportato un aggravio di costi per la società Formula Imola per circa 12 ore/uomo, pari ad un costo stimato di 333,83€ per la ricerca e la produzione dei documenti”.

    A parte il fatto che l’accesso agli atti era il n.8 e non il n.5, come si legge nell’oggetto, Lei può mettere anche dieci punti esclamativi, ma forse dovrebbe controllare prima, cosa scrive la società che dirige.

    Lei scrive inoltre: “si sono sicuro che non abbiate chiesto di parlare con il direttore per chiedere alcuna spiegazione sulla questione Guns N’ Roses”.

    La informiamo che il consigliere Patrik Cavina, venerdì17 febbraio, ha provato di contattare telefonicamente il Direttore ma gli è stato risposto da una segretaria che per qualsiasi osservazione, doveva inviare una richiesta scritta a Formula Imola tramite accesso agli atti.

    Vede Sig. Estense potremmo chiederLe ora, alla luce di quanto scritto, chi sia ad avere la coda di paglia, ma a noi non interessa. A noi interessa solo controllare che le società pubbliche o comunque le partecipate, siano dirette rispettando gli interessi dei cittadini, da persone competenti e trasparenti, da persone sempre disponibili a rendere conto delle proprie scelte.

    Ed è per questo che crediamo non esiterà nell’accettare un invito che prossimamente le faremo, per partecipare ad un incontro pubblico organizzato dal Movimento 5 Stelle Imola, pardon, organizzato da Claudio Frati, Manuela Sangiorgi, Claudia Resta, Patrik Cavina e Daniele Baraccani, come avvenuto recentemente con il Presidente di Con.Ami.

    Movimento 5 Stelle Imola

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