L’antifascismo all’olio di ricino di Bruno Solaroli

La rete non perdona. Se dici una bestialità quella rimane per sempre.

La bestialità del giorno è quella di Bruno Solaroli, attuale presidente dell’ANPI Imola ed ex Sottosegretario di Stato, che ieri 9 novembre 2017 commentando un post su Facebook, dove giustamente si stigmatizzata la vergognosa aggressione di un giornalista ad Ostia e ci si lamentava della presunta inazione della sindaca Raggi, il nostro eroe testuale, come da screen shot allegato, ha commentato:

Non è il male se qualcuno viene menato e soprattutto fra chi fa informazione. Suona la sveglia.”

Posto che la sindaca di Roma ha già sentito il ministro Minniti e sta organizzando una manifestazione a Ostia per sabato prossimo, riteniamo che le parole di Bruno Solaroli siano un’indecenza e che meriterebbero una durissima presa di distanza sia da parte dell’ANPI nazionale che di quella locale.

Se l’antifascismo di Bruno Solaroli prevede che per suonare la sveglia “non sia male” che chi fa informazione venga menato, ci auguriamo che per il bene dell’ANPI Imola il suo attuale presidente venga pensionato quanto prima, e non per sopraggiunti limiti d’età, ma per oltrepassato limite della decenza.
 

Movimento 5 Stelle Imola.

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