MANCA TRASPARENZA IN AREA BLU: IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA UN ESPOSTO CONTRO IL PRESIDENTE VANNI BERTOZZI

Spread the love

Forniture acquistate senza nemmeno chiedere un preventivo, Associazioni Temporanee di Impresa di cui non si trova traccia nei verbali di alcun consiglio, doppie cariche che nella stessa persona riuniscono cliente e committente: sono solo alcuni dei possibili conflitti di interesse che il Presidente di Area Blu Vanni Bertozzi avrebbe collezionato negli anni.

 

Cosa si nasconde dietro alle tante cariche di Vanni Bertozzi?

 

Se lo sono chiesti i consiglieri del Movimento 5 Stelle di Imola che da ormai due anni hanno passato al setaccio tutti i movimenti di una delle figure più discusse al vertice della società in house del Comune di Imola.

 

“Bertozzi risulta attualmente Presidente di Area Blu, fino ad almeno il 2013 dipendente in qualità di dirigente di Hera.Comm e consigliere di amministrazione della Cooperativa Sociale Solco di Imola, dicono i pentastellati – e giocando tra queste cariche è riuscito nel tempo ad instaurare una serie di rapporti poco chiari, che sui quali abbiamo voluto fare luce”.

 

Si è così scoperto che esiste una ATI (Associazione Temporanea di Imprese) tra la stesa Area Blu e una società privata, la Segreteria Service, regolarmente costituita nel febbraio 2007 dall’allora presidente di Area Blu Rino Tossani e dal socio unico della società Morena Berti che da quell’anno iniziò a gestire sportelli informativi per conto di Hera (Bertozzi allora era Direttore di Area Blue già dirigente di Hera). Una partnership, quella trovata con Segreteria Service, che non viene mai citata in alcun verbale di consiglio di Area Blu e che pare abbia portato benefici sopratutto al privato. Ad aggiungere sospetto sull’operazione vi è anche l’assoluta mancanza nei bilanci di Area Blu di una voce specifica che evidenzi gli eventuali utili portati da questa ATI, che nel corso degli anni, dagli iniziali 130.000 euro è riuscita ad aumentare il lavoro a favore di Hera Comm sino a 700.000 euro annui.

 

Lo stesso Bertozzi, all’epoca della creazione dell’ATI era direttore generale di Area Blu e dipendente – dirigente di Hera Comm, come responsabile del coordinamento delle società partecipate. Quindi un direttore di una società pubblica che realizza una ATI con un soggetto privato e riceve da HERA (della quale è dirigente) un contributo per gestire sportelli informativi.

 

Quanto basta per legare tutto in un esposto che il gruppo consiliare ha inviato alla Procura della Repubblica di Bologna, che deciderà se far partire le indagini su questo strano intreccio di poteri.

 

Pare infatti evidente che Vanni Bertozzi abbia un palese conflitto di interesse nella vicenda e i pochi vantaggi di Area Blu rispetto alla società Privata visto gli utili di una e dell’altra società.

 

Lo stesso Bertozzi, nella posizione prima di direttore generale di Area Blu e presidente della stessa dall’agosto 2013 ad oggi, ma soprattutto dipendente-dirigente di Hera Comm, dal 2010 a oggi avrebbe avallato i rinnovi annuali di contratto con Hera.Comm (della quale era dipendente-dirigente) e l’ATI tra Area Blu e Segreteria Service.

 

Un altro tassello poco chiaro riguardante Vanni Bertozzi è quello riguardante la sua nomina a consigliere di amministrazione della Cooperativa Sociale Solco avvenuta il 29/5/2015. Bertozzi, in qualità di presidente di Area Blu, a gennaio 2016 avrebbe affidato alla stessa Cooperativa appalti in affidamento diretto sino a 115.000 euro per lavori di pulizia. Anche in questo caso appare evidente il conflitto di interesse tra i due ruoli rivestiti da Bertozzi.

 

Questi sono solo alcuni degli elementi che il nostro gruppo consiliare ha portato all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria che speriamo possa fare chiarezza sul modo di operare di uno degli uomini di fiducia che l’amministrazione Manca ha voluto a capo della propria società partecipata.

Movimento 5 Stelle Imola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *