Il nostro angolo di cielo stellato, da Gianroberto a Zanca

di Gabriele Betti

Sono qua. Per comunicare con te scrivo pubblicamente su internet, tanto meglio un server di una letterina, sapendo che avrai abolito le preghiere e creato una piattaforma dei pensieri.
Minchiate a parte, non mi metto a scrivere che ci manchi, che ti vogliamo bene, blabla. Sai già. Ti dico invece che sono felicemente al lavoro.
Lavoro un po’ per il tuo sogno, un po’ per il mio sogno, un po’ per il sogno di tutti e così come me, tanti tanti tanti altri amici, attivisti, cittadini, simpatizzanti e anche qualche eletto.
Battute a parte, è veramente bello e gratificante utilizzare il tuo sogno.
Hai lasciato una società migliore, coscienze migliori ed un futuro che sarà migliore proprio grazie alle tue idee.
Volevo dirti che ovunque vada, cerco di trovare un posto che mi renda felice e che renda felici gli altri.
Fare felici le persone, aiutarle a vivere meglio anche solo con un sorriso giusto al momento giusto, con una mano, un piacere o una battuta, è una figata.
A me gratifica tutto questo. Cercare la felicità degli altri è forse la cosa più bella che possa esserci in questa terra, e si, fa incazzare chi non l’ha ancora capito.
Rileggendo le tue parole di oggi nel blog, penso che probabilmente tu più di altri hai lasciato questo enorme messaggio.
A me gratifica poterti aiutare nella realizzazione di un sogno che comprendo sempre meglio giorno dopo giorno.
Evabbé non pensiamo a chi è rimasto un po’ al dopoguerra …ma cerca di capire, comprendere le tue idee è come entrare nel cuore di un pittore osservando una sua tela. Non è facile, è un percorso. Chi non ha capito oggi, capirà domani e comunque a me sembra che abbiano capito in tanti e che cerchino di copiarci in molti… …bob!
Cambiando discorso, sta arrivando su un’amico, uno che ti voleva bene, pazzo nel buon senso della parola, è il vecchio Zanca, è uno dei nostri. Ti verrà a cercare subito, lo riconosci, è l’unico che girerà in moto per il paradiso. Lui è in rivoluzione da 40 anni e forse sa come aiutarci.
Mamma mia, avrei pagato tutto quello che ho per vedervi dialogare!
Torno a lavorare…
…buon secondo anno di paradiso Gianroberto.

PS:
L’altro giorno, nel tuo evento, ho fregato tutte le tue frasi (bellissima l’idea).
Non offenderti, ma ho deciso di regalarle tutte, una dopo l’altra, a chi ne ha tanto bisogno (quelli del dopoguerra).

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