Piccolo passa in avanti di Formula Imola

In grande ritardo Formula Imola si è decisa finalmente a rispondere all’ormai famoso accesso agli atti del nostro consigliere Patrik Cavina. Leggendo attentamente la risposta ricevuta ieri pomeriggio purtroppo risalta ancora l’assenza del documento richiesto con regolare accesso agli atti datato 9 febbraio, ma bensì un’infinità di giustificazioni che a loro avviso supportano la scelta di Formula Imola di NON inoltrare tale documento tramite mail istituzionale.
Recita ancora la missiva ricevuta dal nostro consigliere a 5 Stelle “riteniamo di agire in estrema prudenza per evitare di esporre Formula Imola e potenzialmente tutta l’amministrazione comunale ad una richiesta di risarcimento danni nel caso di diffusione dei contenuti dell’accordo”.
Formula Imola nella sua risposta invita infine il consigliere a recarsi di persona per esercitare le proprie “attribuzioni” in un giorno e ad un’ora già prestabilito da loro. A questo punto ci chiediamo cosa possa esserci scritto in un documento così “riservato” che riguarda, lo ricordiamo, una società partecipata da un ente pubblico all’85%.
Il TUEL parla chiaro, quanto deciso dalla dirigenza di Formula Imola è alquanto strano, soprattutto perché  trattasi di documenti che già dovrebbero essere di dominio pubblico ma casualmente non lo sono.
Rivendichiamo come Consiglieri la massima trasparenza da parte di Formula Imola nei confronti di coloro che sono stati eletti dai cittadini, chiedendo copia dei documenti per poterli analizzare in ogni dettaglio, rispettando comunque gli obblighi di riservatezza previsti per i consiglieri comunali .
Movimento 5 Stelle Imola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *