Una citta’ a misura di carrozzina.

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Nei giorni scorsi il Carlino ha pubblicato un articolo dove due cittadini su carrozzina segnalavano diversi problemi presenti a Imola: buche sulle strade, rampe di accesso ai marciapiedi difficoltose, cassonetti senza aperture facilitate.

Poco prima di interrompere la nostra esperienza come amministratori di Imola, avevamo ricevuto una rappresentanza di persone, tra le quali anche le due protagoniste dell’articolo del Carlino, disposte a riattivare il cosiddetto “tavolo H”, cioè un punto di incontro tra il Comune e persone diversamente abili disposte a collaborare con l’ente pubblico allo scopo di ridurre e tendenzialmente eliminare le criticità da loro affrontate quotidianamente, attraverso la segnalazione di difficoltà esistenti ma anche tramite l’assistenza in fase di progettazione delle infrastrutture pubbliche.

Questa collaborazione forzatamente bloccata siamo convintamente pronti a riprenderla, anche perchè le difficoltà di questi mesi ci hanno insegnato che bisogna darsi delle priorità, e quella di una città senza barriere architettoniche era e sarà di sicuro di nuovo ai primi posti del nostro programma.

Per quanto riguarda poi il problema specifico dei cassonetti, segnaliamo che vi sono già diverse municipalità, come Brescia, Forlì, Rignano sull’Arno e Mantova, che hanno già introdotto in punti specifici dei loro territori sistemi di raccolta appositamente segnalati con accessi facilitati dedicati. Siamo convinti che questa semplice innovazione già presente in altri Comuni possa essere importata anche a Imola senza particolari difficoltà.

M5S Imola


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