Variante Montericco

nmeImola, 12/05/2015

In primo luogo vorremmo evidenziare come la nostra amministrazione in alcuni casi sia veramente solerte ed attenta e per nulla indolente se solo pensiamo che a fronte di una richiesta pervenuta in data 2/2/2015 e successive integrazioni pervenute in data 5/3/2015 e in data 9/3/2015 da parte della Società FINPART s.r.l. con sede a Bologna, tesa ad ottenere l’autorizzazione a presentare il Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata “N 135: VIA MONTERICCO – VIA SAN BENEDETTO” in variante allo strumento urbanistico vigente sia già pronta oggi trascorsi 60 giorni a deliberare su una materia tanto complessa e delicata se solo si pensa che coinvolge molteplici diritti non solo ambientali ma anche economici. Infatti, dal punto di vista economico ci chiediamo se una simile variante, che non nasconde la realizzazione di strutture terziarie , sia stata frutto di attente osservazioni. La realizzazione di un altro supermercato riteniamo non sia necessario e comunque vorremmo discuterne con i cittadini e con le aziende circostanti che operano nel medesimo settore per capire le esigenze di mercato .Non dimentichiamo che la crisi sta determinando un progressivo abbandono delle strutture ad usi diversi ed anche commerciali tanto che sono facilmente individuabili strutture idonee un vari punti della città.

Riportiamo qui di seguito un pezzo del programma 2013 di Daniele Manca:

Reinvestire sull’esistente, minimizzare il consumo del suolo, utilizzare criteri di efficienza e risparmio per tutte le risorse naturali ambientali con l’ambizione di modificare stili di vita e aspetti sociali in chiave green, al fine di rilanciare una nuova economia e salvaguardare gli interessi, la qualità della vita e la salute delle future generazioni. Questi sono i nostri obiettivi.

Si potrebbe evitare questo consumo di suolo?

Alla luce di queste considerazioni ci pare quanto mai grave che, per far ciò sono disposti ad una “modifica ai parametri degli standard da realizzare all’interno dell’ambito in funzione delle nuove destinazioni ammesse (aumento della quantità minima di parcheggi pubblici che passa da 800 a 1.200 mq; diminuzione della quantità minima di verde pubblico da 3.200 a 2.800 mq)”.

Inoltre crediamo che ciò creerebbe ulteriore traffico in una zona fortemente critica per la presenza di strutture quali : l’ ospedale, l’rsa Baroncini, la scuola Montericco, e l’ asse attrezzato. L’amministrazione nella commissione di lunedì 11 maggio non ci ha fornito:

1) relazione esplicativa;

2) Norme Tecniche di Attuazione Appendice 1 del P.R.G. (scheda N 135: testo vigente, coordinato, adottato);

3) dichiarazione di esenzione da valutazione ambientale punto 2.2 lettera b.2 Circolare regionale n. 269360/2008 del 12/11/2008;

Domani in consiglio comunale chiederemo che la discussione della suddetta venga rinviata ,al fine di consentire di svolgere una indagine più approfondita come nelle premesse.

Ringraziando per l’attenzione.

Cordiali saluti.

Movimento 5 Stelle Imola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *